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Canone RAI speciale in Farmacia: quando va pagato?

Negli ultimi mesi, numerose farmacie stanno segnalando l’arrivo di lettere o solleciti di pagamento relativi al canone speciale RAI, ossia il canone radiotelevisivo riservato ad attività commerciali e professionali. Una richiesta che solleva dubbi, soprattutto quando – come spesso accade – non sono presenti televisori o apparecchi radio in negozio. Facciamo allora chiarezza sul tema, partendo da una domanda chiave: è davvero dovuto il canone speciale?

Canone RAI speciale in Farmacia: quando va pagato?

Cos’è il canone RAI speciale e chi è obbligato a pagarlo

Il canone speciale RAI è un tributo dovuto da chi utilizza (o detiene) apparecchi atti o adattabili alla ricezione di segnali radio o televisivi al di fuori dell’ambito familiare e con finalità economiche o professionali.

Nel dettaglio, devono pagarlo:

  • attività commerciali aperte al pubblico (inclusi bar, hotel, studi medici e farmacie),
  • aziende, enti pubblici o privati,
  • studi professionali,
  • qualsiasi esercizio che utilizza TV o radio per il pubblico o per il personale.

L’obbligo scatta anche solo per la detenzione: non è necessario utilizzare effettivamente l’apparecchio per vedere la TV; è sufficiente che l’apparato sia tecnicamente idoneo alla ricezione del segnale radiotelevisivo (Ministero dello Sviluppo Economico nota n. 12991 del 22 febbraio 2012 e nota n. 12991 e n. 9668 del 20 aprile 2016 ).

Il caso delle farmacie: attenzione ai monitor-televisori

Molte farmacie, per esigenze espositive o comunicative, utilizzano monitor per mostrare video informativi, pubblicità o messaggi ai clienti. Il problema nasce quando tali monitor sono in realtà televisori (magari smart TV o TV con sintonizzatore digitale integrato), anche se non collegati a un’antenna.

In questi casi, la semplice idoneità alla ricezione basta a far scattare l’obbligo del canone speciale.

⚠️ Esempio pratico: una TV utilizzata solo come “display” per contenuti da chiavetta USB o streaming è comunque soggetta al canone, se non sono state adottate misure tecniche per renderla non ricevente.

Quando il canone non è dovuto

Il canone RAI speciale non è dovuto se:

  • non ci sono dispositivi idonei a ricevere trasmissioni radiotelevisive,
  • si utilizzano monitor professionali, privi di tuner TV,
  • si usano computer o schermi collegati a PC, senza sintonizzatore TV,
  • i contenuti sono fruiti solo in streaming (es. YouTube, portali informativi, ecc.),
  • si utilizzano vecchi TV non più funzionanti o non compatibili con la tecnologia digitale terrestre.

🛑 Importante: per essere esentati, non basta scollegare l’antenna. Serve che l’apparecchio non sia tecnicamente in grado di ricevere il segnale. In alternativa, è possibile richiedere alla RAI la sigillatura dell’apparecchio, ma solo attraverso un tecnico autorizzato.

Cosa si rischia in caso di mancato pagamento

Il mancato pagamento del canone speciale, quando dovuto, rappresenta un illecito di natura tributaria. Le autorità preposte possono:

  • avviare controlli presso la sede dell’attività (es. farmacia),
  • elevare sanzioni pecuniarie,
  • richiedere il pagamento degli arretrati, anche per più anni.

Conclusioni: come comportarsi in farmacia

  1. Verificare con attenzione gli apparecchi presenti: se usate un TV per mostrare video o comunicazioni, valutate se è tecnicamente idoneo alla ricezione.
  2. Scegliere monitor professionali, se non volete sostenere il costo del canone.
  3. In caso di dubbi, potete inviare una dichiarazione sostitutiva alla RAI indicando di non detenere dispositivi soggetti a canone speciale.
  4. Ricordate che l’eventuale sigillatura deve essere certificata e non può essere fatta “in autonomia”.

📌 In sintesi:

Dispositivo in uso Canone Speciale RAI
Monitor professionale ❌ Non dovuto
Computer senza sintonizzatore TV ❌ Non dovuto
TV utilizzato solo come schermo ✅ Dovuto (se ricevente)
TV sigillato da tecnico RAI ❌ Non dovuto
Streaming su PC o tablet ❌ Non dovuto

Per evitare sanzioni o richieste indebite, è consigliabile tenere sempre tracciabilità e documentazione degli apparecchi presenti nella propria farmacia.

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