Concordato Preventivo Biennale 2025/2026: novità e conferme per le Farmacie
Nel 2025, il Concordato Preventivo Biennale (CPB) diventa definitivamente operativo, con importanti modifiche rispetto alle disposizioni iniziali. Dopo la fase di sperimentazione avviata nel 2024, il CPB si applica ora a tutti i soggetti ISA, inclusi i titolari di farmacia in forma individuale. Farmatutela ne ha già approfondito le caratteristiche (leggi l’articolo): ecco un aggiornamento su cosa c’è da sapere.
Cos’è il CPB?
Il CPB è un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate che consente di definire in anticipo il reddito imponibile per il biennio 2025-2026. Se accetti la proposta dell’Agenzia, paghi le imposte su quel reddito concordato, con esonero da accertamenti fiscali per due anni, salvo violazioni gravi o cause di decadenza.
Novità e conferme per il 2025
Operatività su larga scala
Il CPB è confermato come applicabile a tutti i soggetti ISA in forma individuale, inclusi i titolari di farmacia. Le società restano escluse.
Obbligo di regolarità fiscale
Possono accedere solo i contribuenti in regola, ovvero coloro che hanno presentato correttamente le dichiarazioni fiscali negli anni precedenti e non hanno commesso violazioni gravi.
Dati precompilati nel software
L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione un’applicazione che utilizza i dati storici per formulare una proposta automatica di reddito concordato. Il farmacista (o il suo consulente) può accettare o rifiutare la proposta.
Flat Tax per i titolari di farmacia
Una delle principali novità introdotte è l’applicazione della flat tax per i contribuenti con punteggio ISA pari o superiore a 8. In particolare:
- 10% per punteggi ISA ≥ 8
- 12% per punteggi ISA tra 6 e 8
- 15% per punteggi ISA < 6
Il vantaggio consiste nella certezza del carico fiscale e nell’esonero dagli accertamenti, ma solo fino all’importo di € 85.000, calcolato come differenza tra il reddito concordato per il 2025 e il reddito effettivo del 2024. Oltre tale soglia, si applica l’aliquota ordinaria (43% per le persone fisiche e 24% per le società).
Maggiorazione del reddito proposto
Il correttivo introduce una limitazione sulla maggiorazione del reddito proposto rispetto al reddito dichiarato nel 2024. Se il punteggio ISA è pari a 8, la maggiorazione non può superare il 25% del reddito del 2024; se il punteggio è superiore a 9, il limite scende al 20%.
Revoca della adesione e clausola salva concordato
In caso di morosità, il contribuente avrà la possibilità di regolarizzare la propria posizione pagando le somme dovute entro 60 giorni dalla ricezione dell’avviso bonario. Se il termine scade senza il pagamento, si applica la decadenza.
Scadenze prorogate
La scadenza per l’adesione al CPB è stata posticipata al 30 settembre di ogni anno, a partire dal 2025. La trasmissione dell’adesione sarà separata dalla dichiarazione dei redditi, ma sarà comunque possibile inviare insieme il modello CPB e il modello ISA, a condizione che la dichiarazione venga presentata entro il 30 settembre.
Novità per le Società di Professionisti
I contribuenti che dichiarano redditi da lavoro autonomo e partecipano anche a società professionali (come studi associati, società tra professionisti o avvocati) potranno aderire al CPB solo se anche l’associazione o la società aderisce al concordato.
Esclusione dei regimi forfetari
A partire dal 2025, i contribuenti in regime forfetario non potranno accedere al CPB. Questa esclusione mira a evitare sovrapposizioni tra regimi fiscali semplificati e il meccanismo di concordato.
Cause di cessazione e decadenza
Il CPB perde efficacia se si verificano eventi che modificano in modo rilevante i presupposti dell’accordo, come:
- cessazione dell’attività
- modifiche all’attività svolta (salvo che rientri nello stesso ISA)
- superamento del limite di ricavi o compensi ISA maggiorato del 50%
- passaggio al regime forfetario durante il biennio
In caso di decadenza, restano dovute le imposte calcolate sul reddito concordato, se superiori a quello effettivo.
Quando conviene aderire al CPB?
Il CPB può rappresentare una leva strategica se:
- hai un’attività stabile o in crescita moderata
- desideri evitare accertamenti fiscali per due anni
- hai ottenuto un buon punteggio ISA
- vuoi pianificare il carico fiscale in modo certo e prevedibile
In sintesi
Il Concordato Preventivo Biennale 2025/2026 offre opportunità significative per i farmacisti con una posizione fiscale regolare che cercano stabilità e certezza negli adempimenti tributari. Tuttavia, va sempre valutato con attenzione insieme al commercialista, poiché un reddito concordato troppo elevato potrebbe risultare penalizzante e vincolante per due anni.
